Finalmente ho ripreso a fare sport. Tennis. Finalmente sento di nuovo potenza nel mio braccio destro, e tanta agilità nelle gambe. Volee, lungolinea, ace, tutto come un tempo. E poi ho ripreso a giocare, strana ‘sta cosa, con tanta gente già sugli spalti, gente sconosciuta che fa il tifo per me, tutta gente competente in materia, e sento l’adrenalina che aumenta mentre il pubblico mi incita. Le condizioni atmosferiche sono ottimali, gioco sempre all’aperto, io, e non c’è un alito di vento. Certo, mi manca un po’ la terra rossa, mi stanco davvero a giocare dopo tanto tempo… ma giocare a tennis con la Wii è una meraviglia…
Rubo il titolo del post alle categorie qui a fianco… Possiamo trovare tutti i tesoretti che vogliamo, e la lotta all’evasione spero continui come negli ultimi mesi, ma ho paura che ne passerà ancora (troppo) tempo perché questo diavolo di paese possa definirsi normale, o al pari delle altre democrazie europee. Non so come percepiscono nel resto del mondo i battibecchi fra Mastellone e Di Pietro, e se su Internazionale spesso pubblicano le vignette di quotidiani africani che sbeffeggiano il nostro governo, è tutto dire; chi legge questo blog sa quanto il Bradipo rispetta l’Africa, ma questo è indicativo della situazione grottesca in cui ci ritroviamo continuamente a prescindere dal governo in carica. Non so se il PD è un primo segnale, magari, ma non mi interessa almeno fin quando anche a destra non ci sarà un progetto simile… ma cosa vuoi sperare se lo psiconano non vede l’ora di tornare alle urne per rivotare con lo stesso sistema che ha portato al disastro istituzionale in corso? E il risultato con il passare degli anni qual è, senza addebitare interamente la responsabilita (o forse si?) a chi poltroneggia nei Palazzi? Che a oggi, A.D. 2007 quasi 2008, la prima impresa a fare utili in Italia è la criminalità organizzata. 90 miliardi di euro. Non di fatturato, di utile.. Il rapporto completo su SOS Impresa. Su Report di ieri, un lungo elenco di simil-parlamentari con doppia e triplice carica istituzionale, anzi no, perché come diceva uno degli intervistati, visibilmente nervoso, quello che percepisco dagli altri incarichi non è uno stipendio, è un indennizzo… e poi ancora parlamentari pluri inquisiti, in attesa (noi) di una revoca dei loro mandati che non arriverà mai perché il governo, qualunque esso sia cade prima dei tempi che la burocrazia impone. In Germania, dove continuano a ridere tanto, dagli torto se abbiamo poco credito, i parlamentari al massimo hanno giudizi pendenti riguardo una cattiva condotta al volante… qui da noi invece… sempre più notte.
Riusciamo a importare dagli States solo il peggio… ormai è fatta anche quest anno, Halloween è arrivato, di nuovo vai col subire una tradizione che non è nostra (vabbè, per me anche Carnevale è sacrificabile…), e se suoni ai citofoni il 31 sera ti becchi improperi ma di dolcetti neanche l’ombra. Se è proprio indispensabile prepararsi il costumino, almeno si provi a risparmiare e a riciclare più materiali possibili, invece che lasciarsi andare a spese folli. Via evilmadscientist, insieme a altri allouingadgez, le istruzioni per realizzare un bat-costume ottenuto in 20 minuti da un vecchio ombrello nero. Quasi quasi…
Uno dei miei sogni ricorrenti è non vedere più acqua minerale nei supermercati… o comunque acqua in vendita. Acqua che ti arriva, imbottigliata e pagata a peso d’oro, in quelle zone del mondo in cui ce n’è tanta ma è mal gestita, o gestita da governi parecchio furbi. Acqua, quella in bottiglia, che promette miracoli, solo diuretici nel migliore dei casi, ma alla quale l’acqua che scorre dai rubinetti non ha nulla da invidiare. È il marketing, bellezza. Ho in mente alcune persone per le quali una delle acque imbottigliate nel nostro Vulture era quasi imbevibile, ora che lo spot promette l’eterna giovinezza grazie a una miracolosa, quella si, acquisizione societaria direttamente dagli States, è invece diventata insostituibile per loro stessi. Il Bradipo ha già parlato d’acqua su queste pagine. Ma l’utilizzo normale di acqua potabile per gran parte della popolazione mondiale è ancora un’utopia. Per fortuna ci pensano in tanti
a immaginare soluzioni, per ora solo immaginare. Al concorso di idee di design Index Award è risultato italiano (Alberto Meda e Francisco Gomez Paz) il progetto vincitore nella sezione Home, un progetto comunque realizzabile da subito: una bottiglia per depurare l’acqua non potabile o contaminata. Come funziona? Attraverso l’azione dei raggi solari UVA, che interagiscono con le pareti trasparenti ma rivestite di un sottile strato di alluminio distruggendo gran parte dei batteri e agenti dannosi che si trovano di solito nelle falde acquifere inquinate. Un oggetto di estrema utilità a cui sono state date ulteriori caratteristiche di ergonomicità: la maniglia oltre alla sua funzione naturale permette di inclinare la bottiglia per meglio orientarla verso i raggi solari. Qualche ora al sole e puoi bere quattro litri d’acqua. Più ecosostenibile di cosi…
Adoro questo spot, un killer-movie in miniatura… e infatti le citazioni dai film si sprecano! Come un difetto ti diventa valore aggiunto…