Un anno fa

Author: dr.kenz  //  Category: bradipo style

Giusto un anno fa ero qui…

… ma il giorno prima ero stato qui…

Che posto da favola, Bruges. Voglio tornarci. E presto.

Una tranquilla domenica di novembre

Author: dr.kenz  //  Category: bradipo style, unità cinEfila

Complice lo schifo metereologico degli ultimi due giorni, vedi immagine, ieri decido di provare a svegliarmi molto tardi. Detto fatto, alle 8.30 sono già sveglio come al solito, e se WordPress fornisse le emoticons, qui ci sarebbe una lunga fila di faccine incazzate… Colazione e mi piazzo davanti al Mac. Sulla stessa onda, mi aggiorno sull’ultima campagna informativa del Ministero della Salute, che haivogliatu a farti in quattro per inventare qualcosa di nuovo, quelli che ti fanno, ti pagano il buon Toscani e via ma magari ogni tanto toppa anche lui, e io pago anche i caratteri di stampa mentre lui ti utilizza per il claim uno stencil d’annata, e passa la paura. A meta mattinata, mi dò al cinema sul divano di casa. Il genere non mi ha mai preso, e tre film di guerra, anche se casualmente in un solo giorno, forse sono un po’ troppi, ma se il director di due dei film è Clint Eastwood… Flags of our Fathers e Letters From Iwo Jima sono due capolavori, e solo un altro film del genere, per me, è un gradino più su, La sottile linea rossa del maestro Malick. Tre film, tre modi di vedere la guerra, affrontata, se si può dire visto l’argomento, con una delicatezza estrema, tutto viaggia sull’introspezione dei personaggi. Terzo film del pomeriggio, The Great Raid – Un pugno di eroi, sulla liberazione di una divisione americana nelle Filippine, nel ’44. Realistico, ma più fracassone e glamour dei primi due. Ma a questo punto non posso non pensare a quello che ancora oggi succede fra Iraq e Afghanistan… In piena notte, aggiorno la mia playlist, Jack Peñate, Sigur Rós, Terry Callier, Angie Stone e Dragons valgono l’intero iPod… Che stress…

Settemilioni di palle

Author: dr.kenz  //  Category: itaGliani

Casualmente, la nuova formazione politica, il Partito del Popolo che solo il nome mi fa tanto ventennio, nasce in coincidenza con la (spero definitiva) perdita di pazienza dei Suoi alleati (Fini ha già, com’era ovvio, detto no ad una eventuale confluenza di AN in quel calderone), e anche il fido Bondi nei giorni scorsi sembrava visibilmente imbarazzato… Passeggiando in piazza, l’età media dei firmatari era moooolto elevata, basta pronunciare le parole magiche tasse e pensioni, e voilà la firma ti arriva… Ma davvero vuoi farmi credere di aver raccolto settemilionidifirme? D’altra parte cosa ti aspetti in un paese dove in Parlamento dobbiamo essere ancora ostaggio dei vari Dini e Cossiga, quando Zapatero è del ’60, il primo ministro danese del ’53, Prodi del ’39, Silvio del ’36, Dini (in caso di governo tecnico…) del ’31… E ancora: nessuna legge permette il ricorso al voto dietro raccolta firme… ma visto che è tutto marketing, quello che più preoccupa non sono le sue sparate, ma chi continua a crederci ancora… Che lo show finisca qui, caro Silvio, goditi quel po’ di pensione che ti ritroverai…

Il tufo mi fa male

Author: dr.kenz  //  Category: bradipo style, mater/assi

Ho visto cose che voi pedoni non potreste immaginare…
posti riservati ai disabili e puff, chi ci esce dalla macchina con il pass visibilmente fotocopiato? 2 bestioni + 2 signorine in tacchi a spillo che zompettano verso i locali trendy di via Ridola…
ho visto SUV (auto notoriamente molto alta) e Mini (auto notoriamente molto bassa) parcheggiate proprio li, col pass, e, si sa, le auto molto alte o molto basse sono quelle più indicate per i disabili…
ho visto alberi buttati giù perché cresciuti davanti all’ingresso di un garage (!), e marciapiedi inesistenti al largo dei bastioni di San Giacomo, ma l’importante è costruirci grattacieli attorno… ho visto sorgere ascensori panoramici e attici attrezzati, aprire balconi, montare infissi in alluminio anche a due passi da chiese del ’600, l’importante è chiamarsi in qualche modo conosciuto ai quattro angoli della galass… ehm della città…
ho visto cuccioli d’uomo, attrezzati di spray e pennarelli, giurare amore eterno (che risate…) sui muri del Boschetto, e altri buttare giù altalene o edicole votive o anche solo cabine telefoniche perché disturbavano il panorama…
ho visto auto stabilmente in panne al largo delle scale della Cattedrale, con il cartello “guasta” ingiallito dal tempo…
auto permanentemente parcheggiate li, in quel che resta di Piazza del Sedile… una per ogni componente della famiglia, ma anche furgoni e SUV… e ho visto vigili non sapere come diavolo comportarsi quando arrivano lì… ho visto genitori dei ragazzi del Conservatorio che hanno paura di perderseli se non parcheggiano sulle scale del Palazzo del Sedile, sempre che non si addormentino in auto mentre aspettano… ho visto sfrecciare auto da un capo all’altro della piazza… e ho visto il pavimento della piazza ridotto a uno schifo dopo due anni dai lavori… ma sempre dopo due anni qui ho visto anche alberi ripiantati a 4000 euro l’uno, perché se pianti alberi di 12 metri in un box per le radici, di cemento, di appena un metro cubo, quello muore…
ho visto gli unici bidoni della spazzatura decenti in centro, interrati, vuoti perché un genio ci lascia una busta fuori perché il coperchio è troppo pesante… e chi viene dopo, lascia tutto fuori senza preoccuparsi di vedere se davvero il contenitore è pieno…
ho visto code di astron… ehm di auto scendere nei Sassi… e chiese rupestri piene di spazzatura (lì non c’è il coperchio)… e ancora frigoriferi e cucine e lavatrici abbandonate… e ho visto piazzette e vicoli e angoli meravigliosi dei Sassi in cui mai Amministratore è arrivato…
E tutti questi momenti andranno perduti nel tempo… magari…

Troppo tufo, questa città comincia a darmi effetti allucinogeni…

CeLebrolesi

Author: dr.kenz  //  Category: bradipo style, itaGliani

La città è tappezzata di locandine che invitano a presenziare, a scelta, a una puntata di Amici o di Buona Domenica. Ci stavo facendo un pensierino. Mi piacciono gli esperimenti di sociologia applicata. Magari mi appassiono e risolvo il problema della domenica pomeriggio invernale…