Tempo fa ho letto Mirrorshades, antologia di racconti di fantascienza curata da Bruce Sterling e William Gibson che nel 1986 ufficializzò l’esistenza della letteratura cyberpunk. A Matera per il progetto Visioni Urbane, il buon Bruce, a parte un simpatico incipit in cui ci cazziava ben bene, creativi o no, per le nostre abitudini locali, ha ipotizzato, complici le sue grandi doti oratorie, il futuro possibile della scena creativa (e non) lucana. Matera svuotata dei materani al pari di Venezia senza veneziani. O ancora i Sassi portati via a pezzi e ricostruiti nel deserto cinese. E togliamoci dalla testa di riuscire ad avere lo stesso fermento creativo di Berlino o San Francisco. Ma qui siamo riusciti a fare qualcosa di meraviglioso. Vedere Bruce Sterling e al suo fianco un pezzo da 5 chili di pane di Matera. Un apoteosi quasi psichedelica (ma qui finiamo su un altro genere letterario…) al pari della camicia che indossava (la voglio!)…