Quel gran bastardo di Karadzic

Author: dr.kenz  //  Category: giraMondo, unità cinEfila

Giovedi scorso al Cineclub del Giovedi era in programma The Hunting Party, film molto liberamente ispirato alla caccia all’uomo nei confronti di quel gran bastardo, che molti di noi neanche più ricordavano, di Radovan Karadzic, uno fra i tre ultimi rimasti nella lista dei ricercati per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia, tragedia dalla quale, comprendendo anche la guerra in Kosovo, non ci separano più di dieci anni. Un film dalla struttura stranissima, quello, per un bel po’ non capisci se stai vedendo una commedia, un thriller, un vero film di guerra o cos’altro, anche se una nota iniziale, solo le parti più ridicole di questo film sono vere ti mettono in allarme… Invece poi il film va avanti discretamente, c’è tensione ma si ride parecchio soprattutto, come nelle migliori farse, perché ti rendi conto che le accuse fatte a Nazioni Unite, CIA e quant’altro di depistare sulla cattura dei ricercati (mi ricorda qualcun altro con barba e tunica bianca…) corrispondono a verità. E allora, nonostante un Richard Gere un po’ fuori parte, mi piace pensare che quel film, dopo 13 anni di fuga, abbia portato bene alla causa. Ah, nel film, dopo la cattura il ricercato viene semplicemente lasciato nella piazza centrale di uno dei villaggi di cui aveva contribuito a massacrare la popolazione…

Un etto di Darfour, grazie

Author: dr.kenz  //  Category: bradipo style, giraMondo

Chissà se in questa legislatura, in Parlamento è rimasto il mitico deputato per il quale il Darfour è il tipico atteggiamento di chi fa le cose di fretta… e per fortuna non rispose magari una marca di caramelle, siano lodate Le Iene… Intanto laggiù le cose non cambiano se non in peggio, e sarà sempre peggio, fra petrolio comprato dalla Cina in cambio di armi e acqua che manca in superficie ma ce n’è tanta nel sottosuolo e non sai come tirarla su… Magari qualcuno ci marcia anche su, però ben vengano anche video e canzoni, se sono carine come questa dei Mattafix, e ci danno la possibilità di vedere immagini che ai nostri tg continuano colpevolmente a non passare.

Lo Stretto necessario

Author: dr.kenz  //  Category: bradipo style, itaGliani

Il prossimo weekend sarò in Sicilia. Niente vacanze, ma mai matrimonio fu cosi ben accetto per staccare un po’, e avrò la possibilità di vedere finalmente Noto, Siracusa, l’Etna. E lo Stretto, chissà, forse ancora per poco senza architetture aggiunte… Premesso che mi affascina ogni impresa tecnologica e architettonica, con conseguenti dosi massicce e quasi giornaliere di Discovery Channel e National Geographic, continua a lasciarmi perplesso non certo l’utilità del ponte sullo Stretto, quanto la stessa opportunità di farlo, oltre che la fattibilità in tempi normali e non italiani. Su 12 persone che ho sentito sull’isola, neanche una freme dalla voglia di attraversare lo Stretto in auto. Piuttosto, tutti, in ordine sparso, vorrebbero che la stessa somma fosse stanziata per posti di lavoro, per avere l’acqua a casa tutti i giorni, per un miglior collegamento Catania-Palermo, per treni decenti, e poi si potrà pensare al Ponte Silvio… Vabbè, c’è chi ha problemi di royalty sul petrolio e non sa come provare a guadagnarci di più e magari neanche come spenderli, e chi ha il problema del Ponte… Bradipo, quanta demagogia, stacca un po’, dai…